Terapia del dolore. Borrelli. Alla chiusura di un reparto si risponde nel migliore dei modi: aprendo due hospice in due diversi ospedali.

“Alla fine, da una cosa negativa, la chiusura del reparto di terapia del dolore del Cardarelli, riusciamo a ottenerne una positiva: due hospice, uno nello stesso Cardarelli e uno nel San Gennaro”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, per il quale “in questo modo si viene incontro alle esigenze evidenziate dall’associazione No.Do., di cui sono anche socio, proprio perché ne condivido le battaglie per garantire una fine dignitosa a quanti hanno purtroppo malattie incurabili”.

“Purtroppo il commissariamento della sanità e la malagestione degli ultimi anni hanno portato anche a chiusure di reparti, come quello della terapia del dolore del Cardarelli, ma ora, a differenza del passato, c’è la volontà di rispondere alle esigenze dei cittadini” ha aggiunto Borrelli chiedendo “che ci si impegni per dare la necessaria dignità a quanti si trovano ad affrontare le conseguenze di malattie incurabili”

“E’ necessario fare tutto il possibile per accelerare i tempi per la realizzazione degli hospice al San Gennaro e nello stesso Cardarelli che dovrebbero essere consegnati entro il 2018” ha concluso Borrelli ricordando di aver sempre sostenuto “la battaglia per la riapertura del reparto di terapia del dolore e vedere la prospettiva di due hospice ripaga degli sforzi fatti”.