“Furbetti” della differenziata in via Cavallino. Verdi. E’ la prova che l’inciviltà è trasversale anche se incidono anche le conseguenze della rimozione dei cassonetti di via Fontana.

“Come abbiamo sempre detto, l’inciviltà di chi non vuole fare la raccolta differenziata è trasversale e colpisce tutti i ceti sociali e tutti i quartieri della città, rendendo vani gli sforzi di tutti coloro che, invece, vogliono collaborare a tenere la città pulita, a difendere l’ambiente e ad abbattere i costi per lo smaltimento dei rifiuti”.

Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale di Napoli, Marco Gaudini, presidente della Commissione ambiente, per i quali “le foto rese pubbliche dall’Asia sui rifiuti gettati senza alcun rispetto degli orari e delle modalità previste nella zona di via Bernardo Cavallino sono emblematiche del comportamento incivile e irresponsabile di certa gente che poi è pronta a lamentarsi per il costo eccessivo della tassa sui rifiuti o perché la città è sporca”.

“Contro questa gente serve la massima severità e multe salate perché è evidente che solo in questo modo c’è la possibilità di fargli cambiare atteggiamento” hanno aggiunto i Verdi per i quali “interventi straordinari sono necessari anche per non scoraggiare quanti invece rispettano orari e  modalità di conferimento dei rifiuti”.

“Quel che sta succedendo in via Cavallino però risente però anche dei disagi legati alla rimozione dei contenitori per la raccolta differenziata dopo i lavori in via Domenico Fontana, motivo per cui ho già scritto al vice sindaco Del Giudice per chiedere di rivedere la distribuzione sul territorio dei cassonetti perché è evidente che, nonostante gli sforzi dell’Asia, la situazione non è ancora sotto controllo” ha concluso Gaudini.